Una risorsa professionale e un modo di essere


Il counseling è una forma di consulenza alla persona e una relazione di aiuto, che si propone di accompagnare il cliente durante temporanei momenti di difficoltà o durante le fasi di passaggio esistenziali. Permette una maggiore consapevolezza della propria situazione e aiuta ad attivare le risorse personali per migliorare la qualità della vita.

Il termine counseling è importato dalla cultura anglo-americana e attualmente non è stato individuato in maniera univoca un termine corrispondente in italiano. Il termine counseling deriva dal latino consul, da cui derivano consultare, consigliare, ma anche consolare e confortare.

Nell’area di confine tra l’educazione al benessere e il prendersi cura (caring) tipico delle relazioni d’aiuto, il counseling consiste nella conduzione di colloqui che coinvolgono temi personali privati ed emotivamente significativi per il cliente, in cui questo viene “aiutato ad aiutarsi”, a gestire, cioè, la sua situazione utilizzando le proprie risorse personali senza dipendere da interpretazioni, consigli o direttive forniti da un altro, per quanto “esperto” possa essere.

L’originaria intuizione su cui si basa il counseling è quella di Carl Rogers, secondo cui se una persona si trova in un momento di difficoltà, il miglior modo di venirle in aiuto non è quello di dirle cosa fare, quanto piuttosto di aiutarla a comprendere la sua situazione e a gestire il problema, assumendo da sola e pienamente la responsabilità delle scelte eventuali.

Il counseling non si propone di addestrare, non effettua diagnosi e non cura sintomi. Non è psicoterapia, né sostegno psicologico in senso stretto. E’ un’arte maieutica, un processo di apprendimento interattivo, una modalità di prendersi cura della persona nella sua interezza, attivando un incontro umano di qualità.
E’ infatti soprattutto la qualità della relazione, l’ascolto empatico, il rispetto e una comunicazione genuina e non giudicante, a creare il presupposto in grado di stimolare la consapevolezza e le risorse già presenti nel cliente.
Le competenze di counseling sono applicabili in modo trasversale a molte professioni e a molti contesti. Possono trarne giovamento educatori, formatori, assistenti sociali, psicologi, medici, allenatori sportivi, avvocati, religiosi, volontari impegnati in vari ambiti del sociale, ecc…

Più in generale le competenze di counseling possono essere di aiuto a tutti coloro che credono nel valore della persona e desiderino migliorare le proprie modalità comunicative e relazionali.