La formazione intesa come formazione della persona è parte integrante di un processo formativo impostato su basi umanistiche ed è considerata basilare anche nell’ottica di una scelta professionale orientata al counseling umanistico esistenziale.

Un percorso di sviluppo personale non può essere imposto, può solo essere scelto e con un’alta motivazione personale. Per questo, in sede di colloquio di ammissione, la scuola verifica l’effettivo interesse e disponibilità dei candidati a un percorso di conoscenza di sé e di sviluppo personale, che si articola lungo il triennio in incontri individuali (50 ore).

Il percorso di sviluppo personale ha lo scopo di aiutare gli studenti a pervenire a una maggiore consapevolezza di sé: delle proprie risorse e dei propri limiti e di come queste possano influire sul proprio modo di relazionarsi agli altri, in particolare nell’attività di counseling, nella quale è indispensabile un buon grado di flessibilità mentale e lo sviluppo di specifiche competenze di tipo comunicativo e relazionale.

Conformemente alle richieste di Assocounseling, il percorso di sviluppo personale (individuale e di gruppo) sarà condotto da docenti di counseling (trainer counseling) e/o da psicoterapeuti. In ogni caso, anche quando condotto da psicoterapeuti, il percorso di sviluppo personale ha finalità autoformative e autoconoscitive e non terapeutiche.